<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Junior World &#187; Astronomia</title>
	<atom:link href="http://www.spacecraft.it/jw/?cat=14&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.spacecraft.it/jw</link>
	<description>Benvenuti al sito di Ginevra e Marta</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Sep 2012 20:05:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Neil Alden Armstrong</title>
		<link>https://www.spacecraft.it/jw/?p=251</link>
		<comments>https://www.spacecraft.it/jw/?p=251#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 21:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spacecraft.it/jw/?p=251</guid>
		<description><![CDATA[Neil Alden Armstrong nacque il 5 agosto 1930 a Ohio e morì il 25 agosto 2012 (ovvero ieri). Armstrong era figlio di Stephen Koeing Armstrong e Viola Luise Engel. La sua frase più famosa fu ,dopo aver toccato la Luna, &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=251">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Neil Alden Armstrong nacque il 5 agosto 1930 a Ohio e morì <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_9.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-254" title="Neil_Armstrong_9" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_9.jpeg" alt="" width="104" height="127" /></a>il 25 agosto 2012 (ovvero ieri). Armstrong era figlio di Stephen Koeing Armstrong e Viola Luise Engel. La sua frase più famosa fu ,dopo aver toccato la Luna, questa:  “ è un piccolo passo per l’uomo, ma è un grande balzo per l’umanità”. Dalla prima volta che volò( a 6 anni) si appassionò agli aerei, infatti, da più grande fece il pilota collaudatore per la nasa. La Nasa lo selezionò nel 1962 come astronauta e partecipò a due missioni La Gemini 8 nel1966 e nell’Apollo 11 1969 come comandante. Lui restò nello spazio (in tutto) per 8 giorni, 14 ore, 12 minuti e 31 secondi. E&#8217; morto per delle complicazioni ad un intervento al cuore.<span id="more-251"></span></p>
<p> Si laureò in ingegneria aeronautica alla Pur due Unisversity nel 1955.<br />
<img title="More..." src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />Prima di fare il collaudatore per la Nasa, combattè come pilota di un jet per la marina militare.</p>
</div>
<p>Poi diventò pilota civile e per la NASA testò l&#8217;X-15 (un aereorazzo), in grado di raggiungere i 6.401 km/h.</p>
<p>Fu comandante nella missione Gemini 8 che consisteva nel compiere, per la prima volta, l’aggancio tra 2 oggetti orbitanti, ma agganciati iniziarono a girare e girare su se stessi così fecero un distacco d’emergenza ( pensando che ci fosse un problema nell’aereorazzo Agena). Ma continuarono a girare così il comandante capì che il problema era nei razzi di controllo di assetto della Gemini e riuscì ad evitare la morte con un rientro d’emergenza nel Pacifico.</p>
<p>Il 6 Maggio di 2 anni dopo scampò sempre la morte in un incidente durante un esercitazione con il Lunar Landing Research Vehicle (un simulatore).</p>
<p>Un anno dopo (1969) fu il comandante della missione <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_8.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-253" title="Neil_Armstrong_8" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_8-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" /></a>Apollo 11 con i compagni Micheal Collins e Buzz Aldrin e per la prima volta dovevano atterrare sulla Luna nel mare della Tranquillità. Atterrati le sue prime parole furono: “Houston, qui Base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata”. Dopo 7 ore ( il 21luglio) Armstrong fu il primo a uscire dal Lem e mettere piede sulla Luna.</p>
<p>Il 13 agosto del 1969, il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon gli assegnò la Medaglia presidenziale della libertà. Dopo la seconda missione, Armstrong, lasciò la NASA e sparì andando a insegnare ad una università a Cincinnati.</p>
<p>Armstrong ricomparve in pubblico per il trentesimo anniversario dell&#8217;impresa dell&#8217;Apollo 11, quindi per il quarantennale, in occasione del quale lui, Aldrin e Collins furono ricevuti dal presidente Barack Obama, per ricevere la Medaglia d&#8217;oro del Congresso (la più alta onorificenza civile statunitense).</p>
<p>La Repubblica ha aggiunto che:</p>
<p>A dare la notizia è stata la rete americana Nbc.:  Armstrong aveva subito un intervento chirurgico di quadruplo bypass coronarico lo scorso 7 agosto, due giorni appena dopo aver compiuto 82 anni. Il 6 un esame medico aveva rivelato la parziale occlusione nelle arterie che portano il sangue il cuore. Nella storia le sue parole: &#8220;Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo  per l&#8217;umanità&#8221;. Per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama &#8220;se ne va uno dei più grandi eroi americani di tutti i tempi&#8221;. Uno dei suoi due compagni di viaggio, Buzz Aldrin, ha affidato a Twitter il suo ricordo: &#8220;Eravamo buoni amici&#8221;, ha scritto, &#8220;saremo legati per sempre&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.spacecraft.it/jw/?feed=rss2&#038;p=251</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stelle cadenti</title>
		<link>https://www.spacecraft.it/jw/?p=239</link>
		<comments>https://www.spacecraft.it/jw/?p=239#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 20:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spacecraft.it/jw/?p=239</guid>
		<description><![CDATA[Le stelle cadenti sono frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l&#8217;attrito con gli strati alti dell&#8217;atmosfera terrestre li rende incandescenti. Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=239">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le stelle cadenti sono frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia<a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/grds.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-245" title="Perseidi" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/grds-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> luminosa al momento in cui l&#8217;attrito con gli strati alti dell&#8217;atmosfera terrestre li rende incandescenti.<span id="more-239"></span></p>
<p>Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente assai piccole, rispetto alla maggior parte dei corpi che popolano lo spazio interplanetario. Le dimensioni possono variare da quelle di un grosso sasso a un granello di sabbia.</p>
<p>L&#8217;alta velocità con la quale questi frammenti vengono a contatto con l&#8217;atmosfera terrestre, produce un attrito in grado di rendere incandescente il frammento e di farlo &#8220;evaporare&#8221;, sono poi i gas prodotti da questo processo a produrre la scia di breve durata che possiamo osservare.</p>
<p>In certi periodi dell&#8217;anno, è più probabile osservare un gran numero di meteore nel cielo notturno. Questi eventi vengono detti &#8220;piogge meteoriche&#8221; e avvengono quando la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, attraversa delle costellazioni in cui sono concentrati dei detriti rocciosi lasciati per esempio da una cometa in orbita attorno al Sole.</p>
<p>Queste piogge meteoriche vengono chiamate con il nome della costellazione dalla quale sembrano provenire. Per esempio, le Leonidi sembrano originarsi dalla costellazione del Leone.  È importante capire che le meteore non provengono in realtà dalla costellazione, nè da nessuna delle sue stelle ! Semplicemente <em>sembrano</em> provenire dalla stessa direzione del cielo in cui si trova la costellazione, a seconda di come e dove la Terra incontra le particelle rocciose, mentre attraversa il percorso dell&#8217;orbita della cometa che se le è lasciate dietro.</p>
<p>Le piogge di stelle cadenti non comportano cadute di frammenti fin sulla superficie terrestre. Ciò può avvenire solo nel caso di un meteora di dimensione veramente grande. In ogni notte serena è possibile osservare qualche stella cadente, avendo la pazienza di rimanere col naso all&#8217;insù per un po&#8217; di tempo, in quanto la Terra investe ed attrae milioni di particelle più o meno grandi. Gli scienziati stimano che in un giorno cadano sulla Terra non meno di 400 tonnellate di polveri e granuli interplanetari, e di questi solo una piccola parte può essere osservata perché molti sono troppo piccoli per produrre la scia e molti cadono di giorno.</p>
<p>Se cliccate qui troverete vi si aprirà la <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Tabella_stelle_cadenti.xls">Tabella delle stelle cadenti</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.spacecraft.it/jw/?feed=rss2&#038;p=239</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
