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	<title>Junior World &#187; Ginevra</title>
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	<description>Benvenuti al sito di Ginevra e Marta</description>
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		<title>Neil Alden Armstrong</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Aug 2012 21:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[Neil Alden Armstrong nacque il 5 agosto 1930 a Ohio e morì il 25 agosto 2012 (ovvero ieri). Armstrong era figlio di Stephen Koeing Armstrong e Viola Luise Engel. La sua frase più famosa fu ,dopo aver toccato la Luna, &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=251">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Neil Alden Armstrong nacque il 5 agosto 1930 a Ohio e morì <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_9.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-254" title="Neil_Armstrong_9" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_9.jpeg" alt="" width="104" height="127" /></a>il 25 agosto 2012 (ovvero ieri). Armstrong era figlio di Stephen Koeing Armstrong e Viola Luise Engel. La sua frase più famosa fu ,dopo aver toccato la Luna, questa:  “ è un piccolo passo per l’uomo, ma è un grande balzo per l’umanità”. Dalla prima volta che volò( a 6 anni) si appassionò agli aerei, infatti, da più grande fece il pilota collaudatore per la nasa. La Nasa lo selezionò nel 1962 come astronauta e partecipò a due missioni La Gemini 8 nel1966 e nell’Apollo 11 1969 come comandante. Lui restò nello spazio (in tutto) per 8 giorni, 14 ore, 12 minuti e 31 secondi. E&#8217; morto per delle complicazioni ad un intervento al cuore.<span id="more-251"></span></p>
<p> Si laureò in ingegneria aeronautica alla Pur due Unisversity nel 1955.<br />
<img title="More..." src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" />Prima di fare il collaudatore per la Nasa, combattè come pilota di un jet per la marina militare.</p>
</div>
<p>Poi diventò pilota civile e per la NASA testò l&#8217;X-15 (un aereorazzo), in grado di raggiungere i 6.401 km/h.</p>
<p>Fu comandante nella missione Gemini 8 che consisteva nel compiere, per la prima volta, l’aggancio tra 2 oggetti orbitanti, ma agganciati iniziarono a girare e girare su se stessi così fecero un distacco d’emergenza ( pensando che ci fosse un problema nell’aereorazzo Agena). Ma continuarono a girare così il comandante capì che il problema era nei razzi di controllo di assetto della Gemini e riuscì ad evitare la morte con un rientro d’emergenza nel Pacifico.</p>
<p>Il 6 Maggio di 2 anni dopo scampò sempre la morte in un incidente durante un esercitazione con il Lunar Landing Research Vehicle (un simulatore).</p>
<p>Un anno dopo (1969) fu il comandante della missione <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_8.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-253" title="Neil_Armstrong_8" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Neil_Armstrong_8-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" /></a>Apollo 11 con i compagni Micheal Collins e Buzz Aldrin e per la prima volta dovevano atterrare sulla Luna nel mare della Tranquillità. Atterrati le sue prime parole furono: “Houston, qui Base della Tranquillità. L’Aquila è atterrata”. Dopo 7 ore ( il 21luglio) Armstrong fu il primo a uscire dal Lem e mettere piede sulla Luna.</p>
<p>Il 13 agosto del 1969, il Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon gli assegnò la Medaglia presidenziale della libertà. Dopo la seconda missione, Armstrong, lasciò la NASA e sparì andando a insegnare ad una università a Cincinnati.</p>
<p>Armstrong ricomparve in pubblico per il trentesimo anniversario dell&#8217;impresa dell&#8217;Apollo 11, quindi per il quarantennale, in occasione del quale lui, Aldrin e Collins furono ricevuti dal presidente Barack Obama, per ricevere la Medaglia d&#8217;oro del Congresso (la più alta onorificenza civile statunitense).</p>
<p>La Repubblica ha aggiunto che:</p>
<p>A dare la notizia è stata la rete americana Nbc.:  Armstrong aveva subito un intervento chirurgico di quadruplo bypass coronarico lo scorso 7 agosto, due giorni appena dopo aver compiuto 82 anni. Il 6 un esame medico aveva rivelato la parziale occlusione nelle arterie che portano il sangue il cuore. Nella storia le sue parole: &#8220;Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo  per l&#8217;umanità&#8221;. Per il presidente degli Stati Uniti Barack Obama &#8220;se ne va uno dei più grandi eroi americani di tutti i tempi&#8221;. Uno dei suoi due compagni di viaggio, Buzz Aldrin, ha affidato a Twitter il suo ricordo: &#8220;Eravamo buoni amici&#8221;, ha scritto, &#8220;saremo legati per sempre&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Stelle cadenti</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Aug 2012 20:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Astronomia]]></category>

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		<description><![CDATA[Le stelle cadenti sono frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l&#8217;attrito con gli strati alti dell&#8217;atmosfera terrestre li rende incandescenti. Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=239">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le stelle cadenti sono frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia<a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/grds.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-245" title="Perseidi" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/grds-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a> luminosa al momento in cui l&#8217;attrito con gli strati alti dell&#8217;atmosfera terrestre li rende incandescenti.<span id="more-239"></span></p>
<p>Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente assai piccole, rispetto alla maggior parte dei corpi che popolano lo spazio interplanetario. Le dimensioni possono variare da quelle di un grosso sasso a un granello di sabbia.</p>
<p>L&#8217;alta velocità con la quale questi frammenti vengono a contatto con l&#8217;atmosfera terrestre, produce un attrito in grado di rendere incandescente il frammento e di farlo &#8220;evaporare&#8221;, sono poi i gas prodotti da questo processo a produrre la scia di breve durata che possiamo osservare.</p>
<p>In certi periodi dell&#8217;anno, è più probabile osservare un gran numero di meteore nel cielo notturno. Questi eventi vengono detti &#8220;piogge meteoriche&#8221; e avvengono quando la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, attraversa delle costellazioni in cui sono concentrati dei detriti rocciosi lasciati per esempio da una cometa in orbita attorno al Sole.</p>
<p>Queste piogge meteoriche vengono chiamate con il nome della costellazione dalla quale sembrano provenire. Per esempio, le Leonidi sembrano originarsi dalla costellazione del Leone.  È importante capire che le meteore non provengono in realtà dalla costellazione, nè da nessuna delle sue stelle ! Semplicemente <em>sembrano</em> provenire dalla stessa direzione del cielo in cui si trova la costellazione, a seconda di come e dove la Terra incontra le particelle rocciose, mentre attraversa il percorso dell&#8217;orbita della cometa che se le è lasciate dietro.</p>
<p>Le piogge di stelle cadenti non comportano cadute di frammenti fin sulla superficie terrestre. Ciò può avvenire solo nel caso di un meteora di dimensione veramente grande. In ogni notte serena è possibile osservare qualche stella cadente, avendo la pazienza di rimanere col naso all&#8217;insù per un po&#8217; di tempo, in quanto la Terra investe ed attrae milioni di particelle più o meno grandi. Gli scienziati stimano che in un giorno cadano sulla Terra non meno di 400 tonnellate di polveri e granuli interplanetari, e di questi solo una piccola parte può essere osservata perché molti sono troppo piccoli per produrre la scia e molti cadono di giorno.</p>
<p>Se cliccate qui troverete vi si aprirà la <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Tabella_stelle_cadenti.xls">Tabella delle stelle cadenti</a></p>
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		<title>Albert Einstein</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 12:06:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia della scienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Albert Einstein, nacque il 14 Marzo del 1897 a UlmNome della cittadina tedesca famosa per la nascita di Einstein., da genitori ebrei: Hermann Einstein, proprietario di una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e Paline Koch. Il piccolo Albert per &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=221">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Albert Einstein, nacque il 14 Marzo del 1897 a <span class="domtooltips">Ulm<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Nome della cittadina tedesca famosa per la nascita di Einstein.</span></span>, da genitori ebrei: Hermann Einstein, proprietario di una piccola azienda che produceva macchinari elettrici, e Paline Koch. Il piccolo Albert per istinto solitario impara molto tardi a parlare. Lui viene sempre consolato a casa dalla <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/images.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-223" title="images" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/images.jpeg" alt="" width="109" height="109" /></a>madre per la scuola, sempre lei gli fece prendere lezioni di violino, mentre lo zio di algebra.<span id="more-221"></span></p>
<p>All&#8217;età di cinque anni suo padre gli mostrò una bussola tascabile e Einstein realizzò che qualcosa nello spazio &#8220;vuoto&#8221; agiva sull&#8217;ago spostandolo in direzione del nord descriverà in seguito questa esperienza come una delle più rivelatrici della sua vita. Benché abbia sviluppato modelli e dispositivi meccanici per divertimento, il suo ingresso nel mondo della scienza ufficiale avvenne abbastanza tardi, forse a causa della dislessia.</p>
<p>Einstein cominciò a studiare matematica insieme a un amico di famiglia, Max Talmud, che gli procurò testi scientifici ma anche filosofici.</p>
<p>All&#8217;età di dieci anni iniziò a frequentare il <em>Luitpold Gymnasium</em> ma si rivelò ben presto sofferente al rigido ambiente scolastico, seppur riportando comunque buoni voti sia in matematica che in latino.</p>
<p>Suo zio Jakob, inoltre, lo metteva spesso alla prova con problemi matematici che risolveva brillantemente.</p>
<p>A causa dei continui problemi economici la famiglia Einstein dovette trasferirsi spesso, sin da quando il piccolo Albert non aveva nemmeno due mesi di vita; prima a Monaco, poi nel 1894 a Pavia dove scrisse il suo primo articolo scientifico, e, due anni dopo a <span class="domtooltips">Berna<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Capitale della Svizzera.</span></span>. Quando la sua famiglia si trasferì a Milano, Einstein, quindicenne, restò in Germania per proseguire gli studi ma presto li abbandonò invece di diplomarsi e seguì la sua famiglia.</p>
<p>Il suo fallimento all&#8217;esame d&#8217;ingresso presso il <em>Politecnico di Zurigo</em> (autunno 1895), tentato nonostante non avesse l&#8217;età minima richiesta e non superato per insufficienza nelle materie letterarie, fu una dura battuta d&#8217;arresto; fu mandato dalla sua famiglia a <span class="domtooltips">Aarau<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Capitale del cantone di Argovia, in Szizzera.</span></span>, per concludere gli studi superiori, dove ricevette il diploma nel 1896. Qui, all&#8217;età di diciassette anni rinunciò definitivamente alla cittadinanza tedesca. Nell&#8217;ottobre dello stesso anno superò l&#8217;esame di ammissione al Politecnico di Zurigo, vi si iscrisse e vi concluse i suoi studi nel luglio del 1900. Einstein superò gli esami finali del diploma con la votazione di 4,9/6, risultando quarto su cinque dei candidati in matematica e fisica; fra essi vi era anche Mileva Maric’, la quale conseguì il voto di 4/6 e venne bocciata. Egli fu altresì l&#8217;unico dei diplomati in quell&#8217;occasione a non ottenere un posto come assistente al Politecnico di Zurigo.[6]</p>
<p>Nel 1898, Einstein rincontrò e si innamorò di Mileva Maric’, sua compagna di studi <span class="domtooltips">serba<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Chi proviene dalla Serbia</span></span> (che aveva conosciuto Nicola Tesla al tempo studente di matematica). Mileva era l&#8217;unica donna ammessa a frequentare il Politecnico Federale svizzero e fu presentata da Tesla a Einstein. Nel 1900 gli fu garantito un diploma da insegnante dall&#8217;<em><span class="domtooltips">Eidgenössische Technische Hochschule<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Politecnico di Zurigo</span></span></em> e fu accettato come cittadino svizzero nel 1901.In questo periodo Einstein discuteva dei suoi interessi scientifici con un ristretto gruppo di amici, inclusa Mileva. Lui e Mileva ebbero una figlia, Lieserl, nata nel gennaio 1902e che morì, presumibilmente di scarlattina, ad un anno.</p>
<p>Quel parto illegittimo compromise gli studi della giovane e promettente Mileva, che pure volontariamente decise di sacrificarsi per la famiglia e la carriera accademica di Albert. Nel 1903, Albert e Mileva si sposarono in Municipio e in seguito Mileva diede alla luce altri due figli: Hans Halbert (1904) e Eduard (1910).</p>
<p>Dopo il diploma, Einstein trovò un lavoro all&#8217;ufficio brevetti di <span class="domtooltips">Berna<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Capitale della Svizzera.</span></span> Insieme al suo amico e collega di lavoro, Michele Besso, fondò un gruppo di discussione chiamato &#8220;Accademia Olimpia&#8221; dove Einstein discuteva con i suoi amici di scienza e filosofia.</p>
<p>Infine, Albert, morì a <span class="domtooltips">Princeton<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Città del New Jersey</span></span>, il 18 aprile 1955.</p>
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		<title>Wolfang Amadeus Mozart</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 09:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia della musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Wolfgang Amadeus Mozart nacque a SalisburgoCittà dell'Austria centro-settentrionale e vicino alla capitale: Vienna. nel 1756 e morì prematuramente nel 1791 a Vienna. Il padre Leopold, originario di AugsburgAttuale Aquitania che si trova in Baviera (Germania). , era un  musicista, compositore &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=213">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Wolfgang Amadeus Mozart nacque a <span class="domtooltips">Salisburgo<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Città dell'Austria centro-settentrionale e vicino alla capitale: Vienna.</span></span> nel 1756 e morì prematuramente nel 1791 a Vienna. Il padre Leopold, originario di <span class="domtooltips">Augsburg<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Attuale Aquitania che si trova in Baviera (Germania).

</span></span>, era un  musicista, compositore e violinista presso la corte del vescovo di <span class="domtooltips">Salisburgo<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Città dell'Austria centro-settentrionale e vicino alla capitale: Vienna.</span></span>.<a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Dipinto_Mozart.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-216" title="Dipinto_Mozart" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Dipinto_Mozart.jpeg" alt="" width="88" height="88" /></a></p>
<p><span id="more-213"></span>Già a quattro anni Amadeus suonava il violino traendo profitto dalle lezioni del padre e a sei anni scrisse le sue prime composizioni. La sua infanzia di bambino prodigio trascorre attraverso concerti ed esibizioni musicali tenuti da solo o accompagnato dalla sorella Nannerl in giro per diverse città e corti europee, come Vienna, Monaco, <span class="domtooltips">Augsburg<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Attuale Aquitania che si trova in Baviera (Germania).

</span></span>, <span class="domtooltips">Ulm<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Nome della cittadina tedesca famosa per la nascita di Einstein.</span></span>, <span class="domtooltips">Mannheim<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Città tedesca</span></span>, Parigi e Londra. Questi viaggi artistici proseguono sino al 1766 sotto l&#8217;abile regia del padre Leopold.</p>
<p>Tre viaggi in Italia nel 1770, 1771 e 1772 lo introducono negli ambienti artistici, ancora accompagnato dal padre ma già celebre ed acclamato esecutore noto per la sua straordinaria capacità di improvvisare. Mozart ha già al suo attivo numerose composizioni tra cui alcune sinfonie, <span class="domtooltips">sonate<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Un brano eseguito da strumenti al contrario delle <span class="domtooltips">cantate<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Forma musicale vocale di origine italiana tipica della musica barocca, formata da una sequenza di brani anche strumentali.</span></span></span></span>, e composizioni sacre e due piccole opere. L&#8217;Italia musicale gli tributò ammirazione ed onoreficenze. Ebbe lezioni da padre Martini ed incarichi per altre opere che furono presentate al teatro ducale di Milano.</p>
<p>A partire dal 1773 la vita artistica di Mozart si svolge a <span class="domtooltips">Salisburgo<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Città dell'Austria centro-settentrionale e vicino alla capitale: Vienna.</span></span> in qualità di Konzertmeister presso il vescovo Colloredo. Mozart trovò insopportabile l&#8217;ambiente salisburghese e il servizio presso la corte, decidendo di troncarlo nel 1781, anno in cui si trasferì a Vienna.</p>
<p>L&#8217;imperatore <span class="domtooltips">Giuseppe II<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Sacro Romano Imperatore e Re d'Ungheria e Boemia, ma in questo caso patriarca ortodosso di Costantinopoli.

</span></span>, figlio della grande Maria Teresa, gli affidò l&#8217;incarico di Kammermusikus presso la corte degli Asburgo. A Vienna il compositore si sposò contro il volere del padre con <span class="domtooltips">Costanza Weber<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Nata 5 gennaio 1762 e morta il 6 marzo 1842 (cugina del compositore Carl Maria von Weber e moglie di Wolfgang Amadeus Mozart).</span></span>.</p>
<p>In questo periodo si compie la completa maturità dell&#8217;artista che si prodiga in una febbrile attività di composizione e di insegnamento, logorandosi la già delicata salute compromessa dal grande lavoro fatto durante la sua fanciullezza.</p>
<p>La sua imponente produzione musicale comprende:</p>
<p>- musica sacra (messe, vespri, litanie, un incompiuto requiem, etc.);</p>
<p>- musica strumentale e da camera (sinfonie, serenate, cassazioni, danze, concerti per violino e pianoforte, etc.);</p>
<p>- opere nei diversi generi.</p>
<p>Nella forma teatrale mozartiana si distinguono le opere:</p>
<p>- di tipo italiano (con recitativo musicale), come &#8220;Le Nozze di Figaro&#8221;, &#8220;Don Giovanni&#8221; e &#8220;Così fan tutte&#8221;;</p>
<p>- di tipo tedesco del Singspiel (con recitativo parlato), come &#8220;Il ratto del Serraglio&#8221; e &#8220;Il flauto magico&#8221;.</p>
<p>Mozart, che fu un grande innovatore, non venne influenzato dalle convenzioni musicali dell&#8217;epoca e le sue melodie sono delle invenzioni che lasciano trasparire una grande sicurezza formale.</p>
<p>Le sue composizioni sprigionano doti di delicatezza, di grazie e leggerezza ma anche di struggente malinconia e di forte potere drammatico. La musica di Mozart si riallaccia ai classici del barocco tedesco J.S.Bach e Händel, ponendosi assieme ad Haydn e Beethoven tra i nuovi classici di Vienna.</p>
<p>Le spoglie di Mozart riposano in un luogo approssimativo del cimitero di San Marco di Vienna e soltanto nel 1859 fu posto, a ricordo del triste evento, un monumento funebre.<a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Firma_Mozart.png"><img class="alignnone size-full wp-image-215" title="Firma_Mozart" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/08/Firma_Mozart.png" alt="" width="220" height="49" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Parlare a vanvera (Bianca Pitzorno)</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 11:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trame]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo libro spiega in modo divertente l&#8217;origine  dei modi di dire  &#8220;piangere a dirottoPiangere forte senza fermarsi&#8221;, &#8220;fare orecchie da mercanteQuando qualcuno fa finta di non udire ciò che gli altri dicono&#8221;&#8230;            Modi di dire che usiamo spesso, pur non &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=207">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro spiega in modo divertente l&#8217;origine  dei modi di dire  &#8220;<span class="domtooltips">piangere a dirotto<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Piangere forte senza fermarsi</span></span>&#8221;, &#8220;<span class="domtooltips">fare orecchie da mercante<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Quando qualcuno fa finta di non udire ciò che gli altri dicono</span></span>&#8221;&#8230;            Modi di dire che usiamo spesso, pur non sapendo il vero e proprio significato</p>
<p>Bianca Pitzorno li esprime tramite storie molto divertenti, che ne spiegano l&#8217;origine.</p>
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		<title>Arcangelo Corelli</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jun 2012 21:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia della musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Arcangelo Corelli fu un eccellente compositore, una delle sue opere più famose è &#8220;Sarabande&#8221;. Arcangelo Corelli nacque a FusignanoComune di 8.408 abitanti in provincia di Ravenna. il 17 febbraio 1653 e compì gli studi di musica e violino a Bologna, dove &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=195">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/images-2.jpeg"><img class="alignright size-full wp-image-202" title="images-2" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/images-2.jpeg" alt="" width="96" height="123" /></a>Arcangelo Corelli</strong> fu un eccellente compositore, una delle sue opere più famose è &#8220;Sarabande&#8221;. <span id="more-195"></span>Arcangelo Corelli nacque a <span class="domtooltips">Fusignano<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Comune di 8.408 abitanti in provincia di Ravenna.</span></span> il 17 febbraio 1653 e compì gli studi di musica e violino a Bologna, dove nel 1670 entrò a far parte dell&#8217;Accademia Filarmonica. Dopo il 1675, giunto a Roma, si perfezionò nella composizione e nel 1679, ricoprì la carica di primo violino presso il teatro Capranica. La sua attività si svolse principalmente nell&#8217;Urbe, ove fu al servizio dei cardinali Pietro Ottoboni e Benedetto Panphilj. Lavorò anche per Cristina di Svezia, che dal 1655 si era stabilita a Roma e aveva dato nuovo impulso alla vita culturale e alle attività artistiche della città: per lei infatti compose numerose <span class="domtooltips">sonate<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Un brano eseguito da strumenti al contrario delle <span class="domtooltips">cantate<span class="domtooltips_tooltip" style="display: none">Forma musicale vocale di origine italiana tipica della musica barocca, formata da una sequenza di brani anche strumentali.</span></span></span></span> dedicate agli intrattenimenti privati della sovrana in palazzo Riario e diresse ampie compagnie strumentali destinate ad animare eventi pubblici e mondani.</p>
<p>Tra queste ricordiamo l&#8217;esecuzione di un&#8217;Accademia per musica di Bernardo Pasquini in occasione della visita dell&#8217;ambasciatore d&#8217;Inghilterra nel 1687, a cui presero parte centocinquanta archi diretti da Corelli e più di cento cantori.</p>
<p>Nel 1702 fu invitato ad esibirsi presso la corte di Napoli, ove però la sua arte non fu apprezzata e compresa. Anche questo episodio lo convinse a ritirarsi dalla vita pubblica e a trascorrere gli ultimi anni in solitudine a Roma, dove morì l&#8217;8 gennaio 1713. Nell&#8217;Urbe era stato molto apprezzato e seguito ed ebbe l&#8217;onore di essere sepolto nel Pantheon.</p>
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		<title>Martin Lutero</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 20:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica e religione]]></category>

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		<description><![CDATA[Martin Lutero ( nome italianizzato da Martin Luther) fu un grande riformatore tedesco. Nacque il 10 novembre 1483 ad Eisleben, una cittadina nella Turingia, regione centro-orientale della Germania. Suo padre, Hans Luther, originariamente un contadino, fece fortuna come imprenditore nelle &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=181">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martin Lutero</strong> ( nome italianizzato da Martin Luther) fu un grande riformatore tedesco. Nacque il 10 novembre 1483 ad Eisleben, una cittadina nella Turingia, regione centro-orientale della Germania. Suo padre, Hans Luther, originariamente un contadino, fece fortuna come imprenditore nelle miniere di rame, mentre la madre, Margarethe Ziegler era una massaia.<span id="more-181"></span></p>
<p><em>- Nel 1484, proprio poco dopo la nascita del piccolo Martin (primogenito di sette fratelli), i genitori si trasferirono nel vicino paese di Mansfeld. In seguito alla nomina del padre a magistrato. A a Mansfeld Martin frequentò la scuola di latino.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Nel 1497 si recò a Magdeburgo per intraprendere gli studi presso la scuola dei Fratelli della Vita Comune, fondati dal mistico Geert de Groote. Tuttavia Lutero vi rimase solo per un anno, andando a vivere successivamente da alcuni parenti ad Eisenach, dove risedette fino al 1501.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Nel 1501 il padre lo costrinse ad iscriversi all&#8217;università della città imperiale di Erfurt dove il giovane studiò arti liberali, conseguendo il baccalaureato nel 1502 e il titolo di magister artium nel febbraio 1505.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Il 2 Luglio  1505   incontrò un temporale ritornando a Erfurt e venne quasi uciso da un fulmine. Così terrorizzato  promise  a Sant&#8217;Anna che se fosse sopravvissurto avrebbe preso i voti. </em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Il 17 luglio, a ventidue anni, Lutero entrò nel convento agostiniano di Erfurt dove approfondì gli scritti di San Paolo e Sant&#8217;Agostino e fu ordinato sacerdote </em></p>
<p align="center"><em>nel 1507, nonostante la contrarietà del padre, non convinto della sua vocazione. La regola dell&#8217;Ordine prescriveva una sistematica lettura della Bibbia. In breve Lutero acquistò una conoscenza straordinaria della Sacra Scrittura.</em></p>
<p align="center"><em>Johann von Staupitz, fu colpito dalle capacità e dalla disciplina del giovane e lo segnalò a Federico III di Sassonia, che aveva appena fondato l&#8217;Università di Wittenberg e cercava nuovi insegnanti. </em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Nel 1508 Lutero iniziò l&#8217;insegnamento della dialettica e della fisica leggendo  e commentando l&#8217;Etica Nicomachea di Aristotele all&#8217;università di Wittenberg (fondata 6 anni prima) quindi diresse le disputationes degli studenti. Proseguì poi i suoi studi di teologia e delle scritture.Nelle sue riflessioni stava prendendo corpo la convinzione che le nostre opere non potevano essere altro che peccaminose, perché la natura umana è solo peccato. Il corollario, sul piano delle fede, è che la salvezza è concessa da Dio per la sola fede e la sola grazia.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Nel 1510 fu inviato a Roma in rappresentanza del convento agostiniano di Erfurt per questioni interne all&#8217;Ordine dove rimase scandalizzato per tutto quello che aveva constatato nel clero. Si dice che entrando in piazza del Popolo, sia caduto in ginocchio esclamando: «Salve Roma santa, città di martiri, santificata dal sangue che essi vi hanno sparso».</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Il 19 ottobre dell&#8217;anno seguente si laureò in teologia.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center">-   <em>-Nel 1513 iniziò le lezioni -sui Salmi all&#8217;università di Wittenberg.</em></p>
<p align="center">-   <em> </em></p>
<p align="center">-   <em>-L&#8217;anno successivo papa Leone X concesse l&#8217;indulgenza plenaria ad ogni fedele che dopo la confessione e la comunione avesse fatto un&#8217;offerta per la costruzione della basilica di San Pietro a Roma.</em></p>
<p align="center"><em>-Nel 1515 Lutero fu nominato, dal capitolo degli Agostiniani, vicario- generale dei numerosi conventi del distretto della Misnia e della Turingia e secondo la consuetudine il vicario generale Staupitz lo invitò ad accompagnarlo in visita a molti di questi importanti monasteri. Nello stesso anno iniziò le lezioni sull&#8217;Epistola ai Romani.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Il 31 ottobre 1517 Lutero scrisse una lettera ad Alberto di Hohenzollern Brandeburgo, arcivescovo di Magdeburgo e di Magonza, e al vescovo di Brandeburgo, Schultz, chiedendo di ritirare la &#8220;Instructio&#8221; che disciplinava la concessione delle indulgenze e di dare doverose disposizioni. La lettera era accompagnata dalle famose 95 tesi, in cui si trattava il problema dell&#8217;indulgenza.</em></p>
<p align="center"><em>Solo in seguito, alla mancata risposta da parte dei vescovi egli si decise di far conoscere le sue tesi dentro e fuori Wittenberg. Le 95 tesi non respingono del tutto la dottrina delle indulgenze, ma ne limitano molto l&#8217;efficacia, soprattutto sottraendola al solo atto formale dell&#8217;offerta.</em></p>
<p align="center"><em>Le 95 tesi, tuttavia, non sembrarono ancora un aperto invito alla ribellione (vi affiora infatti l&#8217;immagine di un Papa non informato a sufficienza degli abusi).</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Nell&#8217;ottobre del 1518, però, Lutero invitava il Papa a convocare un Concilio, riconoscendo ancora implicitamente un&#8217;autorità della Chiesa superiore al Papa. Si trattava in ogni caso del famoso appello al Concilio contro il Papa, già severamente condannato da Pio II con la bolla &#8220;Execrabilis&#8221; del 1459.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-L&#8217;anno seguente, il 1519, Lutero negava pure l&#8217;autorità dei Concili. La Sola Scrittura, in pratica solo la Bibbia, e non il Magistero della Chiesa, dovevano considerarsi fonte di verità, tutte considerazioni poi approfondite in alcuni celebri scritti.Con il presentare sulla base del principio &#8220;Sola fede, sola grazia, sola Scrittura&#8221;, intendendo cioè il rapporto tra Dio e l&#8217;uomo come diretto e personale, Lutero eliminava la Chiesa quale mediatrice mediante i Sacramenti. Essi, infatti, erano ridotti al solo Battesimo e alla sola Eucarestia, sia quale detentrice del magistero. Affermazioni che non potevano non provocare un enorme scandalo, che infatti diede origine alla scissione da Santa Romana Chiesa e diede il via a quell&#8217;enorme rivoluzione culturale che va sotto il nome di Protestantesimo.</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="center"><em>-Il 18 febbraio 1546, dopo aver sconvolto con la sua Riforma l&#8217;Europa e l&#8217;equilibrio fra gli Stati, Lutero muore a Eisleben, sua città natale.</em><em></em></p>
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		<title>Geronimo Stilton</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jun 2012 10:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[I libri di Geronimo Stilton sono divisi in due tipi: -Storie da ridere, sono consigliate sino alla terza elementare. Fino a quell&#8217;età sono leggibili, ma poi non sai più che farne. - Classici semplificati, sono carini solo che alle medie &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=135">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I libri di Geronimo Stilton sono divisi in due tipi:</p>
<p>-Storie da ridere, sono consigliate sino alla terza elementare. Fino a quell&#8217;età sono leggibili, ma poi non sai più che farne.</p>
<p>- Classici semplificati, sono carini solo che alle medie inizi a leggere quelli originali.</p>
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		<title>Artemide</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jun 2012 10:03:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Artemide (in greco: Ἄρτεμις, Ἀρτέμιδος).   Artemide era la dea della caccia, della selvaggina, dei boschi e una divinità lunare. Era, per sua espressa richiesta, vergine ma era adorata anche come dea del parto e della fertilità perché si diceva avesse aiutato la madre a partorire il fratello Apollo.Fu una &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=111">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/162px-Diane_de_Versailles_Leochares1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-114" title="162px-Diane_de_Versailles_Leochares" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/162px-Diane_de_Versailles_Leochares1.jpg" alt="" width="162" height="249" /></a>Artemide (in greco: Ἄρτεμις, Ἀρτέμιδος).   Artemide era la dea della caccia, della selvaggina, dei boschi e una divinità lunare. Era, per sua espressa richiesta, vergine ma era adorata anche come dea del parto e della fertilità perché si diceva avesse aiutato la madre a partorire il fratello Apollo.Fu una tra le più venerate divinità dell&#8217;Olimpo e la sua origine risale ai tempi più antichi. In epoca romana fu associata a Diana, mentre gli Etruschi la veneravano con il nome di Artume.Artemide veniva specialmente adorata a Sparta, Munichia, Braurone e Delo (la sua città natale).   Il cervo e il cipresso erano fra i suoi simboli sacri.<span id="more-111"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">La nascita</span></p>
<p>Artemide è figlia di Zeus e Latona (figlia dei Titani Ceo e Fede) e sorella gemella di Apollo. <a href="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/250px-Marcantonio_Franceschini_002.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-115" title="250px-Marcantonio_Franceschini_002" src="http://www.spacecraft.it/jw/wp-content/uploads/2012/06/250px-Marcantonio_Franceschini_002.jpg" alt="" width="250" height="207" /></a>Al momento dell&#8217;unione, il Re degli Dei trasformò Latona e se stesso in quaglie. Era, Regina degli Dei e moglie di Zeus, ordinò a Pitone di non farla partorire su nessuna terra dove avesse brillato il sole. Latona riuscì a partorire su uno scoglio dove non batteva mai il sole sull&#8217;isola vagante di Delo, che non era altro che sua sorella Asteria tramutata in isola. La prima a nascere fu Artemide, che poi aiutò la madre a partorire suo fratello gemello Apollo.</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;">L&#8217;infanzia</span><br />
Come racconta il poeta Callimaco a 3 anni Artemide chiese al padre:<br />
1. Di rimanere sempre vergine<br />
2. Di avere molti nomi<br />
3. Di avere un arco ricurvo forgiato dai Ciclopi<br />
4. Di concederle sessanta Oceanine di nove anni come ancelle<br />
5. Di darle venti ninfe figlie del fiume Amnìso perché si curino dei suoi calzari e dei suoi cani quando non caccia<br />
6. Di cederle tutti i monti e quante città vorrà lui dedicarle.<br />
Zeus accontentò la figlia e gli donò inoltre tre città, che avrebbero onorato soltanto lei e la nominò custode delle strade e dei porti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Galileo Galilei</title>
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		<pubDate>Fri, 25 May 2012 20:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ginevra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Galileo Galilei nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 da famiglia fiorentina, suo padre Vincenzo (1520-1591), musicista e autore di teoria musicale, aveva sposato nel 1562 Giulia Ammannati di Pescia (1538-1620). -1574, circa, la famiglia di Vincenzo Galilei si &#8230; <a href="https://www.spacecraft.it/jw/?p=54">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Galileo Galilei</strong> nacque a Pisa il 15 febbraio 1564 da famiglia fiorentina, suo padre Vincenzo (1520-1591), musicista e autore di teoria musicale, aveva sposato nel 1562 Giulia Ammannati di Pescia (1538-1620).<span id="more-54"></span></p>
<blockquote><p>-1574, circa, la famiglia di Vincenzo Galilei si trasferì a Firenze. Nelle due città toscane il giovane Galilei ricevette una prima educazione di medicina.</p>
<p>-1581 Galileo fu immatricolato all’Università di Pisa nella facoltà di medicina, suo padre difatti intendeva avviarlo ad una delle professioni maggiormente remunerata del tempo.</p>
<p>-1585 Galileo ritornò a Firenze senza aver conseguito il dottorato, due anni prima, all’insaputa del padre, aveva iniziato una serie di lezioni di matematica con l’amico di famiglia Ostilio Ricci da Fermo, allievo del celebre algebrista Nicolò Tartaglia. Ricci trasmise al giovane studioso l’interesse per gli aspetti &#8220;sperimentali&#8221; della matematica e il particolare amore per Archimede.La formazione di Galileo fu legata, negli stessi anni, allo studio della fisica aristotelica, seguì quasi sicuramente le lezioni di Francesco Bonamico, docente a Pisa</p>
<p>-1583 effettuò la prima scoperta di fisica, l’ &#8220;isocronismo delle oscillazioni pendolari&#8221;.</p>
<p>-1585 e il 1589 Galileo si dedicò a diversi lavori scientifici di ispirazione archimedea.</p>
<p>-1586 inventò la bilancetta idrostatica per la misurazione del peso specifico e ne fece un resoconto in uno scritto rimasto inedito (La bilancetta).</p>
<p>-1586 e il 1587 formulò alcuni teoremi sul baricentro dei corpi che fece circolare tra gli studiosi del tempo anche per cercare di ottenere giudizi che gli facilitassero il conseguimento di una cattedra (Ricevette attestati di ammirazione ad esempio dallo scienziato gesuita tedesco padre Cristoforo Clavius e dal matematico Guidobaldo del Monte fratello dell’importante cardinale Francesco Del Monte).</p>
<p>-1589, dopo vari tentativi falliti, Galileo ottenne la cattedra di matematica nello Studio pisano con i favori del card. Francesco del Monte. In questa fase si collocano gli studi di meccanica (noti attraverso una serie i manoscritti De motu antiquiora) e l’interesse per l’astronomia, d’altra parte la cattedra cui era stato chiamato lo impegnava all’insegnamento del sistema aristotelico-tolomaico. Non abbiamo notizie del giudizio di Galileo sul geocentrismo né di eventuali posizioni sulla teoria copernicana, è un fatto però che egli lesse gli scritti di Giovanni Battista Benedetti, copernicano e assertore, contro Aristotele, della teoria dell’impetus. L’aspetto più importante del De Motu concerne la matematizzazione della fisica, uno dei capisaldi della ricerca galileiana e della rivoluzione scientifica, che porteranno lo scienziato a staccarsi sia dallo Stagirita che dai fisici francesi.</p>
<p>-1591 morì il padre e Galileo si trovò nell’esigenza di accrescere le proprie entrate finanziarie per mantenere la numerosa famiglia (madre e sei fra fratelli e sorelle) in un momento in cui l’ateneo pisano gli si mostrava ostile a ragione di alcuni suoi atteggiamenti, fu così che egli cercò di ottenere la cattedra di matematica allo Studio di Padova ancora per intercessione dell’amico Guidobaldo del Monte.</p>
<p>-26 settembre 1592 la Repubblica Veneta lo nominò ufficialmente:“ Il Doge ai Rettori di Padova</p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"><br />
</span></p></blockquote>
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